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GIANFRANCO CAPPUCCINI
A.F.I.*** - B.F.I.
Segretario Provinciale
U.I.F. Alessandria
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2001 |
2010 |
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Gianfranco Cappuccini -
Italia
Nato a Torino nel 1956,
ha vissuto nel capoluogo fino al 1975 si è diplomato in
disegnatore meccanico nel 1974 e nel 1976 si e trasferito
ad Alessandria dove vive e lavora come impiegato Telecom.
LA passione fotografica nasce quando gli viene regalata
una Yashica FX3, nel 1987 si iscrive al Fotoclub
Gamondio di Castellazzo Bormida (AL) dove è tuttora
iscritto, evidenziandosi subito per la sua spiccata
creatività.
Nel 1988 si iscrive alla F.I.A.F. (Federazione Italiana
Arti Fotografiche)partecipando a numerosi concorsi
nazionali ed internazionali riscuotendo lusinghieri
consensi. E culminata nel 2001 con il conferimento dell’onoreficenza
A.F.I.
(Artista della Fotografia Italiana), da parte della F.I.A.F.
e nel 2010 ad B.F.I. (Benemerito della fotografia
Italiana)
Sulla base di tali lusinghieri risultati, invece di concentrare il
proprio tempo e le proprie risorse esclusivamente in chiave
personalistica, Cappuccini ha inteso condividere la sua passione, le
sue esperienze tecniche e le sue professionali competenze
informatiche con tutta la comunità dei fotoamatori italiani, dando
vita, nel 2003, in collaborazione con l’amico Massimo Bernardinello,
al sito: www.fotografionline.com.
Nelle sue immagini c’è sempre una ricerca di forme e
colori che cerca di amalgamare sia nel ritratto che
nella figura ambientata, sia nel nudo che nello
still-life.
La luce, che riesce a dominare a proprio piacimento,
esercita un ruolo determinante, tale da creare una
fusione esaltante di quanto vuole raffigurare.
L’utilizzo della macchina fotografica è come per un
pittore l’uso del pennello; riesce a dare all’immagine
un qualcosa in più che l’occhio umano non riesce a
percepire.
Kem Demy – TorinoFotografia 1989
MOSTRE
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Torino Fotografia89
- (Biennale Internazionale)
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Galleria Guerci
–
Alessandria 1990
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Madonnina dei Centauri
– Castellazzo B. (AL) 1992
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Solbiate Arno
–
Varese Rassegna Fotografica Regionale 2003
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Museo -
La Gamberina
(AL) 2003 – Patr. FIAF n°
A1-03
-
Palestra Somatos
– Alessandria 2004
-
Circolo Fotografico Gallarate
(VA) 2005
-
1° Memorial Renato Bobbio –
Castellazzo B. (AL) 2006
-
Memorial "Marcello Rossetti"
Quarona Sesia (VC) 2008
-
Bristrot
de Venise - Venezia
"Faces
of the City"
06-12-2009
“Il Caleidoscopio”
di Roberto Zuccalà |
Il caleidoscopio di solito è un semplice tubo di cartone avente
all’interno una serie di specchi diversi per forma e colore;
pezzetti di vetro colorati per creare la visione d’infinite
strutture simmetriche.
Il nome dello strumento fa riferimento alla lingua greca e, come è
noto, significa: "oggetto che permette di vedere belle forme".
Appoggiando un occhio ad un'estremità del tubo, come si farebbe con
un cannocchiale e girando poi l'altra estremità, si possono,
infatti, vedere delle figure interessanti, grazie ai pezzi di vetro
o plastica colorati contenuti all'interno del tubo, forme che,
girando il tubo, cambiano continuamente, regalando a chi osserva
effetti sempre nuovi, sempre appariscenti.
Ecco, facendo un paradosso, l’obiettivo della fotocamera di
Gianfranco Cappuccini è paragonabile ad un fantastico caleidoscopio,
in altre parole – nelle sue mani - l’obiettivo diviene l’oggetto che
permette di catturare belle forme.
L’autore piemontese, non insegue un filone esclusivo, non si
sofferma su un’unica tematica, non si fossilizza su un’unica vena
espressiva, ma spazia a trecentosessanta gradi, manifestando
interesse per ogni forma di fotografia.
Le immagini realizzate da Cappuccini vestono spesso l’abito della
fotografia salonistica, la fotografia cioè concepita e realizzata
per gareggiare; in questo caso il messaggio visivo deve essere
convincente ed immediato, arrivare cioè all’osservatore in un arco
di tempo ridotto, minimo.
Di quanto dico ne è prova il largo successo ottenuto da molte sue
immagini, successo che ha permesso a Cappuccini di vedere le sue
foto pubblicate - anno dopo anno - sui prestigiosi Annuari fiaf che,
come è noto, sono la raccolta Top della fotografia italiana.
Le sue immagini presentano una buona capacità di lettura, spesso
sfiorano un linguaggio poetico e ricercato; altre volte, invece,
rivelano metafore di fatti e assonanze originali o vagamente
ironiche del mondo che lo circonda… specialmente se questo mondo è
quello etereo del fascino femminile.
La fantasia, sì sa, è una facoltà della mente di creare immagini che
possono intrecciare visioni reali o irreali, e fantasia ne ha da
vendere Cappuccini nel fotografare, anche quando vuole semplicemente
raccontarci un viaggio (come nel caso della raccolta su Londra),
dove la realtà fotografata si ripresenta all’osservatore con abito
nuovo, generato in camera chiara dall’inventiva dell’autore
alessandrino. Il viaggio londinese è un susseguirsi di suggestioni,
una bussola che punta con decisione il suo ago verso gli aspetti
tipici e noti della capitale britannica, ma – ed ecco la novità -
incasellati da Cappuccini in cornici che ne evidenziano e
sottolineano le caratteristiche più salienti.
Non si può parlare di Gianfranco Cappuccini senza scrivere due righe
della sua produzione d’immagini sul fascino femminile. Il glamour
proposto dal fotografo piemontese è un tema ricco e variegato, che
l’autore di Alessandria ha raccolto nel corso degli anni, sempre
rinnovandosi, sempre rigenerandosi. Tra le tante tematiche, tra le
tantissime foto, la bellezza femminile è sempre stata un punto di
forza della sua produzione, un processo di ricerca impegnativo per
il fotografo… attraverso le immagini dei corpi nudi femminili
Gianfranco ha espresso il concetto che ha della bellezza… ecco
l’armonia, ecco l’equilibrio, ecco la vita espressa attraverso
un’icona, la donna, sì perché il corpo di una donna è sensualità, è
erotismo, è il motore che spinge la grande ruota della vita.
Roberto Zuccalà - Roma, Marzo 2008
Il nome di Gianfranco Cappuccini è piuttosto noto nel mondo della
fotografia amatoriale italiana, non solo per la sua indubbia
sensibilità di artista e le sue riconosciute capacità tecniche , ma
anche per il prezioso contributo alla diffusione dell’arte
fotografica di cui, da anni, si è reso attivo promotore con un’
instancabile attività e presenza sulla rete web.
Nato a Torino nel 1959, ma residente ad Alessandria, ha una
concezione di fotografia che abbraccia i più diversificati campi
d’indagine tematica: dal paesaggio alla ritrattistica o dal nudo al
reportage e si realizza nell’uso disinvolto di innumerevoli
soluzioni espressive: dal più classico e rigoroso bianco e nero, al
colore, ai viraggi e perfino alla manipolazione diretta su materiale
Polaroid, senza disdegnare il ricorso alle più moderne tecnologie
digitali di cui si avvale con perizia e sobrietà, senza mai cedere
alla tentazione di eclatanti effettismi fine a se stessi.
La qualità della produzione di Cappuccini è testimoniata dalla
quantità di prestigiosi premi e riconoscimenti ottenuti durante gli
ultimi anni, nell’ambito di svariati concorsi ed eventi fotografici,
e culminata nel 2001 con il conferimento dell’onoreficenza A.F.I.
(Artista della Fotografia Italiana), da parte della F.I.A.F.
Sulla base di tali lusinghieri risultati, invece di concentrare il
proprio tempo e le proprie risorse esclusivamente in chiave
personalistica, Cappuccini ha inteso condividere la sua passione, le
sue esperienze tecniche e le sue professionali competenze
informatiche con tutta la comunità dei fotoamatori italiani, dando
vita, nel 2003, in collaborazione con l’amico Massimo Bernardinello,
al sito: www.fotografionline.com.
Tale iniziativa, è non stata concepita come una semplice esposizione
delle immagini dei due fondatori, ma, fin dall’inizio, come una
vasta vetrina virtuale aperta a tutti gli amanti della fotografia.
Il sito, che è andato via via arricchendosi di innumerevoli
contributi di natura informativa, promozionale e tecnica, è
impreziosito dalla presenza di numerosissimi ospiti qualificati e,
non di rado prestigiosi, ed è oggi uno dei più noti e visitati in
ambito nazionale.
Andrea Zaccarelli – Venezia, Dicembre 2007 |